Una scelta oculata permette di ottimizzare dei costi, di evitare problemi di lettura soprattutto quando si stampa sull'etichetta il codice a barre e di scegliere il prodotto
piu' adatto.
Per focalizzare elenchiamo quali sono i punti che determinano la scelta di un'etichetta:
- Etichette in carta termica
- Etichette in carta per trasferimento termico
- PVC (polivinilcloruro)
- PET (poliestere)
- PP (polipropilene) - PE (polietilene)
- TNT (tessuto non tessuto)
Il materiale disponibile puo' essere il piu' vario, ma normalmente si divide in etichette di carta o etichette sintetiche, possono essere con colla removibile o permanente, inoltre
possono essere prodotte in rotolo, piegate in fold, a modulo continuo o a singole pagine.
Sono poi disponibili i prodotti speciali per applicazioni particolari.
Etichette in carta termica :
Le etichette in carta termica si stampano senza l'aggiunta di alcun supporto di inchiostrazione, quali che siano
toner, ribbon a trasferimento termico, inchiostri; la testina termica va direttamente a contatto con la carta si ottiene cosi una
praticita' di utilizzo a scapito di un maggiore consumo della testina termica.
Stampare in carta termica significa semplicità' d'uso facilita' di cambio del rotolo nella stampante e non ultimo
non si deve fare scorta di accessori per l'inchiostrazione.
Le carte termiche si dividono in:
- K - Carte termiche non protette
- H - Carte termiche protette
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La carta termica non protetta ( H ) e' una carta economica e la sua resa nel tempo e' limitata. Difatti dopo pochi mesi
(anche settimane per le più' scadenti !!!) la carta dell'etichetta tende ad ingiallire ed il codice a barre può risultare non
leggibile dai lettori ottici. Questo tipo di carta e' adatta quando la vita dell'etichetta e' breve (settore alimentare ad es.)
ma l'uso e' inadatto, ad esempio , nel settore dell'abbigliamento.
La carta termica protetta ( K ) e' una carta la cui resistenza ai raggi UV e' molto forte. Difatti una
carta con queste caratteristiche difficilmente ingiallisce anche a distanza di 2 anni dall'applicazione. L'uso di questa carta e'
adatto al settore dell'abbigliamento, ed in tutti gli altri settori dove la vita dell'etichetta deve essere necessariamente
considerata "lunga"
Etichette in carta a trasferimento termico :
Le etichette in carta a trasferimento termico ( S ) necessitano, per essere stampate, di un "ribbon" per il trasferimento
della cera ( o della resina) sulla carta dell'etichetta.
Il "ribbon" (generalmente di colore nero) passa tra la testina termica della stampante e l'etichetta. La testina
scaldandosi trasferisce la cera (o la resina) sull'etichetta rendendo la stampa resistente lungamente nel tempo.
La stampa a trasferimento termico consente la stampa di etichette che avranno una lunga durata, caratteristiche
particolari.
Difatti a trasferimento termico è possibile stampare materiali speciali quali PVC , POLIESTERE, TNT,
ACETATO TRASPARENTE, .
In effetti molti utilizzatori usano ,per la stampa di etichette a trasferimento termico, carta di scarsissima
qualità' sfruttando il fatto che comunque il ribbon si attacca comunque all'etichetta, l'unico problema consiste nel fatto che la
risoluzione di stampa risulta scadente cosa no accettabile se si devono stampare codici a barre.
L'accoppiamento ribbon - carta:
Ma i ribbon sono tutti uguali ?
Quando si decide di stampare a trasferimento termico e' necessario scegliere (ed il nostro servizio post vendita e' sempre a vostra disposizione) il ribbon adatto allo scopo.
Di ribbon ne esistono quattro grandi famiglie.
- Ribbon in cera
- Ribbon in cera 50% e resina 50%
- Ribbon in resina
- Ribbon in resina antigraffio
Il ribbon in cera e' il piu' economico e và bene per tutte le stampe a basso costo che richiedono soluzioni grafiche impegnative ( caratteri molto piccoli,
codici a barre molto compressi), la resa sui materiali speciali e molto scadente.
Il ribbon in cera 50% e resina 50% ha un qualita' leggermente superiore al precedente e ben si adatta a stampe su carta in ove necessita una certa indelebilità' della stampa.
Il ribbon in resina si usa quando si deve stampare un materiale speciale oppure quando su carta c'e' bisogno di una indelebilita' quasi assoluta.
Il ribbon in resina antigraffio si usa quando e' necessaria una caratteristica di indelebilita' anche all'abrasione, agenti chimici, intemperie . E' un ribbon adatto a tutti imateriali
speciali ed a quelli in carta. L'uso corretto delle diverse tipologie di ribbon necessita di un correto settaggio della temperatura di stampa della testina termica della stampante. (il nostro servizio ass.tecnica e' a vostra disposizione).
PVC (polivinilcloruro)
I prodotti vinilici sono particolarmente indicati per applicazioni all'esterno che richiedano resistenza ad agenti atmosferici e raggi uv per lunghissimi periodi (anche fino a 10 anni).
II pvc fuso offre una elevatissima "conformabilita' " , cioè un eccellente adattamento alle superfici piu' difficili, persino angoli di 90 gradi.
Il pvc non offre una buona resistenza allo strappo ed al taglio e la sua resistenza al calore è limitata (80°-100° circa).
Esista un vinile cosi' detto "distruttibile" che una volta applicato non puo' essere rimosso se non distruggendo l'etichetta.
Da un punto di vista ambientale il pvc non e' ecologico a causa della presenza di cadmio nella sua composizione.I migliori produttori garantiscono comunque una presenza di cadmio inferiore al limite
stabilito per legge. Nel prossimo quinquennio e' prevista una abolizione totale della presenzia di cadmio.
PET (poliestere)
Il PET è il materiale indicato per tutte le applicazioni industriali dove viene richiesta un'alta resistenza in genere, una delle caratteristiche
principali del PET e' un'ottima resistenza ad elevate temperature, resiste a temperature comprese tra i -40° e +150°.
Vi sono alcuni pet che offrono prestazioni anche superiori.
In generale la resistenza e' ottima :
- agli agenti atmosferici
- strappo e taglio
- scoloramento da raggi uv
- acidi
- idrocarburi
- resistenza all'abrasione
E' necessario per ottenere le caratteristiche sopra indicate che per la stampa dell'etichetta si usino ribbon
dedicati per la caratteristica
che si richiede. Per esempio per avere una caratteristica di resistenza elevata allo strofinamento va' richiesto un ribbon "antigraffio".
Siamo in grado di consigliare il nastro carbografico o Ribbon piu' adatto al tipo di materiale utilizzato, e sempre a vostra disposizione
per consigliarvi le migliori soluzioni per avere i migliori risultati.
Il PET per la caratteristiche di essere piu' rigido degli altri materiali utilizzati e' ideale per etichette di piccole dimensioni, inoltre per
questo più resistente a strappi, scolorimento dato da temperature estreme, a fattori deterioranti come acidi, raggi UV ecc., se preparato con spessori maggiori
la rigidita' ne limita l'applicazione su superfici curve, portand pero' dei vantaggi su superfici piane e nelle applicazioni tramite dispenser dispenser
ed applicatori automatici.
Il PET si puo' richiedere trasparente ( S ), bianco ( M ) o argentato ( E ), su richiesta puo' essere colorato o gia' prestampato con loghi o disegni particolari.
PP (polipropilene) - PE (polietilene)
Sono considerati la migliore alternativa al PVC qualora non si necessaria un resistenza al calore. Devono essere sempre stampati con ribbon "antigrafffio" e la resistenza al calore non supera i 70°-80° .
Non sono considerati inquinanti.
TNT (tessuto non tessuto)
Il TNT è un materiale poliammide a base di nylon utilizzato soprattutto nell'industria tessile per l'esecuzione di etichette con le composizioni. E' antistrappo e usualmente non adesivo,
E' Indispensabile, per ottenere risultati di indelebilita' usare ribbons dedicati altrimenti al primo lavaggio la stampa viene irrimediabilmente rimossa.
Ricordiamo che le stampanti per TNT devono eaaere dotate di accorgimenti per scaricare a massa l'elettricita' statica che il INT va ad accumulare durante la stampa ed inoltre deve essere in grado
di tagliare il TNT cosi' da avere le etichette gia' pronte per l'applicazione.
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